Operazione 4.4.D del PSR Sicilia con il 100% a Fondo Perduto per ripristino dei muretti a secco e dissesto idrogeologico


OBIETTIVO

Il seguente Bando ha come obiettivo l’ammodernamento e lo sviluppo del sistema produttivo agricolo ed agroalimentare Siciliano.

Consiste nell’effettuare degli investimenti non produttivi finalizzati al contenimento dei fenomeni di erosione, di dissesto idrogeologico e recupero del paesaggio tradizionale.

DOTAZIONE FINANZIARIA

LA dotazione finanziaria del presente bando, che rappresenta una quota parte delle risorse pubbliche, è pari a € 9.000.000,00 di spesa pubblica, di cui quota FEASR € 5.445.000,00.

SOGGETTI BENEFICIARI

Possono beneficiarne:

  • Agricoltori singoli e associati;
  • Associazioni temporanee di scopo (ATS) costituite tra agricoltori (singoli o associati) e/o Enti Gestori del territorio;
  • Altri Enti gestori del territorio, pubblici e privati che hanno la disponibilità di terreni ricadenti nelle aree di localizzazione degli interventi;

INVESTIMENTI AMMISSIBILI

L’operazione intende intervenire nelle aziende agricole per realizzare:

  • Piantumazioni o interventi di recupero dei versanti per contrastare l’erosione ed il dissesto idrogeologico;
  • Interventi di recupero dei terrazzamenti in stato di degrado, con ripristino dei ciglioni e/o dei muretti a secco;
  • Recupero di piante secolari di interesse storico e/o paesaggistico con tagli di ricostruzione.

Sono ammissibili a sostegno le spese ad investimenti materiali come:

  1. Opere di difesa del suolo relative al recupero dei versanti attraverso:
    • Piantumazioni ed eventuali tagli di ricostruzione di specie pollinifere, per il contrasto e l’erosione dei suoli;
    • Sistemazioni del microreticolo idrologico aziendale finalizzate al contenimento del dissesto idrogeologico.
  2. Interventi consistenti nel recupero dei terrazzamenti in stato di degrado con ripristino dei ciglioni e/o dei muretti a secco;
  3. Tagli di ricostruzione di piante secolari di interesse storico e/o paesaggistico;
  4. Costi relativi all’acquisto del materiale necessario alla realizzazione degli interventi previsti, compreso il trasporto;
  5. Spese generali relative alla progettazione, direzione dei lavori, al collaudo e a qualsiasi altro onere, nella misura massima del 12% dell’importo relativo allo specifico investimento.

Vengono anche considerate ammissibili opere per la realizzazione di:

  • Opere a misura, con prezzi unitari desunti dal vigente prezzario regionale per opere ed interventi in agricoltura e nel settore forestale;
  • Opere a misura, non contemplate nel prezzario agricoltura, con prezzi unitari desunti dal “Nuovo prezzario unico regionale per i lavori pubblici”;
  • Tipologie di opere specifiche non desumibili dai prezzari di riferimento, con prezzi unitari desunti da specifiche analisi prezzi, nel caso di acquisizione di beni materiali verrà adottata una procedura di confronto di almeno 3 preventivi;
  • Acquisizione di beni materiali, non compresi nelle veci dei prezzari di riferimento;
  • Spese finalizzate a garantire la visibilità delle opere realizzate, con annesse attività formative.

Inoltre sono ammissibili le spese generali che possono essere ammesse a contributo nella misura massima del 12% dell’importo dei lavori al netto delle spese.

SPESE NON AMMISSIBILI

Vengono considerate inammissibili al sostengo:

  • Le opere e gli acquisti realizzati prima della presentazione della domanda, ad eccezione delle spese propedeutiche sostenute entro i dodici mesi antecedenti la presentazione della domanda
  • Costi per le certificazioni;
  • Acquisto di animali;
  • Investimenti produttivi;
  • Investimenti immateriali;
  • Acquisto di terreni e beni immobili;
  • Acquisto di piante annuali e la loro messa a dimora;
  • Opere provvisorie non direttamente connesse all’esecuzione del progetto;
  • Costi di manutenzione ordinaria degli interventi;
  • Acquisto di materiali e/o attrezzature usati, leasing;
  • IVA se è recuperabile, tasse ed oneri e interessi passivi.

INTENSITÀ DELL’AGEVOLAZIONE

Il sostegno sarà erogato sotto forma di sovvenzione a fondo perduto pari al 100% delle spese sostenute e rendicontate per l’attuazione delle operazioni ammissibili previste dall’operazione.

I beneficiari del sostegno possono richiedere il versamento anticipato dell’aiuto pubblico. L’ammontare di tale anticipo non può superare il 50% del contributo pubblico spettante per l’investimenti stesso e il relativo pagamento è subordinato alla presentazione di una fideiussione bancaria o di una polizza assicurativa equivalente, di importo pari al 100% dell’anticipo concesso.

L’importo massimo di ogni singolo intervento non può superare i € 10.000,00 per ogni ettaro di terreno, nelle isole minori tale importo è elevato a € 15.000,00.

In ogni caso l’importo massimo per progetto non potrà superare € 150.000,00, comprese le spese generali.

Per iniziative presentate dalle ATS, l’importo massimo dell’investimento non potrà eccedere € 250.000,00 comprese le spese generali.

SCADENZA

Le domande possono essere inoltrare fino al 2 Gennaio 2020.


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