Contributo a fondo perduto fino a 50.000 euro destinato alle imprese artigiane, per sostenere investimenti in attrezzature, locali e sviluppo dell'attività.
L'artigianato come categoria a sé
Le imprese artigiane hanno una struttura che le rende difficilmente compatibili con i bandi generalisti: dimensioni ridotte, forte incidenza del lavoro del titolare, investimenti concentrati in macchinari e laboratorio, scarsa capacità di anticipare spese rilevanti. Per questo esistono linee dedicate, con soglie di accesso più basse e procedure semplificate.
Un massimale di 50.000 euro a fondo perduto, per una bottega o un piccolo laboratorio, copre un rinnovo completo delle attrezzature.
Chi rientra nella categoria
- imprese iscritte all'Albo delle imprese artigiane
- ditte individuali e società artigiane in regola con i requisiti dimensionali
- imprese attive e in regola con gli obblighi contributivi
Voci di spesa tipiche
- macchinari, attrezzature e utensili per il laboratorio
- ristrutturazione e adeguamento dei locali
- arredi e allestimento dello spazio di vendita
- hardware, software e strumenti digitali
- spese di avvio per le nuove attività
Le misure per l'artigianato oggi
Fra bandi regionali siciliani, linee IRFIS dedicate all'artigianato, microcredito e incentivi nazionali all'autoimpiego, il comparto artigiano resta uno dei più coperti dalla finanza agevolata. Le finestre si aprono e si chiudono con preavvisi brevi.
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