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Resto al Sud 2025: proroga e ampliamento — ecco le novità per il Mezzogiorno

Resto al Sud si rinnova nel 2025: proroga fino al 2026, estensione a nuovi settori e aumento della dotazione finanziaria. Fondo perduto 50% per under 55 anni che avviano un'impresa nel Sud Italia.

Resto al Sud 2025: proroga e ampliamento — ecco le novità per il Mezzogiorno

AGGIORNAMENTO 2026 — RESTO AL SUD 2.0

Con il D.L. 60/2024 (Decreto Coesione) la misura è stata profondamente riformata. Lo sportello Invitalia è aperto dalle ore 12:00 del 15 ottobre 2025, con dotazione complessiva di € 356,4 milioni. Le domande vengono valutate in ordine cronologico fino a esaurimento fondi.

OBIETTIVO

Sostenere la creazione di nuove imprese da parte di giovani under 35 nelle otto regioni del Mezzogiorno (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia) e nelle aree del cratere sismico del Centro Italia. Dal 2026 sono finanziabili anche i progetti di rilancio di imprese già costituite e avviate dopo il 21/06/2017.

DUE STRUMENTI ALTERNATIVI

  • Voucher di avvio: copre il 100% delle spese ammissibili fino a € 40.000, elevabili a € 50.000 se almeno il 20% dell'investimento è destinato a beni innovativi, digitali o legati alla sostenibilità ambientale.
  • Contributo per programmi di investimento: copre il 75% delle spese ammissibili per investimenti fino a € 120.000, e il 70% nella fascia compresa tra €120.000 e € 200.000.

BENEFICIARI

  • Persone fisiche di età compresa tra 18 e 35 anni
  • Residenti (o disposti a trasferire la residenza) nelle regioni del Mezzogiorno
  • Imprese già costituite dopo il 21/06/2017 (per la linea di rilancio)

SPESE AMMISSIBILI

  • Opere edili, ristrutturazioni e adeguamenti dei locali
  • Macchinari, impianti, attrezzature nuovi
  • Programmi informatici, brevetti e licenze
  • Spese per la gestione operativa (utenze, materie prime, locazioni)
  • Investimenti in beni innovativi, digitali e di sostenibilità ambientale (per la maggiorazione del voucher)

SETTORI ESCLUSI

Commercio al dettaglio (con alcune deroghe), agricoltura primaria, pesca e acquacoltura, settori finanziari e assicurativi.

COME PRESENTARE LA DOMANDA

  1. Iscrizione al portale Invitalia con SPID o CIE
  2. Compilazione del business plan secondo il format Invitalia
  3. Invio telematico in ordine cronologico (procedura a sportello)
  4. Valutazione e comunicazione esito entro 60 giorni

Studio Cambria supporta i giovani imprenditori siciliani nella scelta dello strumento più vantaggioso, nella redazione del business plan e nella gestione di tutta la procedura fino all'erogazione del contributo.