Contributo a fondo perduto riservato ad agenzie di viaggio e tour operator, fra le attività che hanno subito l'impatto più lungo e più profondo della crisi sanitaria.
Un settore colpito due volte
Le agenzie di viaggio non hanno solo perso fatturato: hanno dovuto gestire per mesi rimborsi, voucher e riprotezioni su viaggi già venduti, sostenendo costi di struttura a fronte di ricavi azzerati e, in molti casi, restituendo denaro già incassato. Una condizione diversa da quella di un'attività semplicemente chiusa.
Per questo il legislatore ha previsto stanziamenti dedicati al comparto, distinti dai ristori generalisti.
Chi poteva accedere
- agenzie di viaggio e turismo regolarmente autorizzate
- tour operator con codice ATECO coerente con l'attività
- imprese attive e in regola con gli adempimenti contributivi
Come funzionava
Somma erogata a fondo perduto, senza obbligo di restituzione, con importo determinato dai parametri fissati nel provvedimento: tipicamente il calo di fatturato registrato nel periodo di riferimento e la dimensione dell'impresa. La domanda si presentava per via telematica entro finestre temporali definite.
Il turismo organizzato oggi
Superata l'emergenza, il sostegno al comparto è tornato agli strumenti ordinari: incentivi alla digitalizzazione dei processi di vendita, misure per la qualificazione dell'offerta, credito d'imposta sugli investimenti, bandi regionali sulla promozione turistica. In Sicilia il turismo resta una priorità della programmazione europea.
Se gestisci un'agenzia o un tour operator, guarda i bandi attualmente aperti oppure richiedi un'analisi gratuita della tua posizione.