Contributo a fondo perduto fino a 10.000 euro riservato a guide turistiche e accompagnatori turistici, categoria fra le più colpite dal blocco degli spostamenti e fra le meno tutelate dagli ammortizzatori ordinari.
Perché una misura dedicata
Guide e accompagnatori lavorano quasi sempre come liberi professionisti o titolari di partita IVA individuale. Quando il turismo si è fermato, il loro fatturato non si è ridotto: è andato a zero, senza cassa integrazione a cui accedere e senza struttura aziendale su cui distribuire il colpo.
Da qui la scelta di un intervento mirato, con procedura semplificata rispetto ai bandi ordinari.
Chi poteva accedere
- guide turistiche abilitate
- accompagnatori turistici in possesso dei requisiti previsti
- soggetti con partita IVA attiva e iscrizione regolare
Come funzionava
Contributo a fondo perduto, quindi somma erogata senza obbligo di restituzione, con importo massimo di 10.000 euro. L'erogazione avveniva su domanda telematica, con verifica dei requisiti professionali e della continuità dell'attività.
Che cosa c'è oggi per chi lavora nel turismo
Chiusa la fase emergenziale, il sostegno al turismo è tornato nella forma ordinaria: bandi per la qualificazione dell'offerta, incentivi alla digitalizzazione e alla promozione, misure per l'imprenditoria giovanile e femminile. In Sicilia il turismo è una delle direttrici su cui la programmazione regionale investe con maggiore costanza.
Se operi nel settore, guarda i bandi aperti o richiedi una consulenza gratuita: verifichiamo insieme le misure compatibili con la tua attività.