Contratto di sviluppo – Tutela ambientale, Sviluppo industriale e Attività turistiche

Tramite il “Contratto di Sviluppo” si intende favorire la realizzazione di investimenti rivolti a programmi di sviluppo industriale e turistici, di ricerca, sviluppo e innovazione e di sviluppo e tutela dell’ambiente

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OBIETTIVO
Il Contratto di Sviluppo favorisce la realizzazione di investimenti di rilevanti dimensioni, proposti da imprese italiane ed estere.

 

SOGGETTI BENEFICIARI
IL Contratto di Sviluppo è rivolto a qualunque impresa Italiana ed anche estera.

 

TIPOLOGIA DI INTERVENTI FINANZIABILI
Programmi di sviluppo nel settore industriale, turistico oppure per la tutela ambientale.

I programmi di sviluppo possono prevedere anche la realizzazione di opere infrastrutturali, materiali e immateriali, funzionali alle finalità dei programmi di sviluppo stessi.

Programma di sviluppo industriale:
Il programma di sviluppo industriale deve riguardare un’iniziativa imprenditoriale finalizzata alla produzione di beni e/o servizi, per la cui realizzazione sono necessari uno o più progetti d’investimento, ed eventualmente, progetti di ricerca, sviluppo e innovazione, strettamente connessi e funzionali tra di loro in relazione ai prodotti e servizi finali.

Programma di sviluppo per la tutela ambientale:
Il programma di sviluppo per la tutela ambientale deve riguardare un’iniziativa imprenditoriale finalizzata alla salvaguardia dell’ambiente, per la cui realizzazione sono necessari uno o più progetti per la tutela ambientale, ed eventualmente progetti di ricerca, sviluppo e innovazione, strettamente connessi e funzionali tra di loro in relazione all’obiettivo di salvaguardia ambientale del programma.

Programma di sviluppo di attività turistiche:
Il Programma di sviluppo di attività turistiche deve riguardare un’iniziativa imprenditoriale finalizzata allo sviluppo dell’offerta ricettiva ed, eventualmente, delle attività integrative, dei servizi di supporto alla fruizione del prodotto turistico.

Il Programma di sviluppo è composto da uno o più progetti di investimento ed eventuali progetti di ricerca, sviluppo e innovazione inoltre può comprendere la realizzazione di infrastrutture di interesse pubblico.

Richiede un investimento minimo compreso tra 7,5 e 20 milioni di euro, in base al settore di attività.

Si applica nelle seguenti aree:

REGIONE

TERRITORIO DOVE È POSSIBILE OTTENERE IL CONTRIBUTO

CAMPANIA

TUTTO IL TERRITORIO

PUGLIA

TUTTO IL TERRITORIO

BASILICATA

TUTTO IL TERRITORIO

CALABRIA

TUTTO IL TERRITORIO

SICILIA

TUTTO IL TERRITORIO

PIEMONTE

VERBANIACUSIOOSSOLAVERCELLI- BIELLA (in parte)

LOMBARDIA

LODI (in parte)PIACENZA (in parte)MILANO (in parte)MONZA BRIANZA (in parte)VARESE (in parte)

VENETO

ROVIGO (in parte)FERRARA (in parte)VENEZIA (in parte)

TOSCANA

MASSA-CARRARA (in parte)LIVORNO (in parte)

ABRUZZO

TERAMO (in parte)ASCOLI PICENO (in parte)L’AQUILA (in parte)PESCARA (in parte)

UMBRIA

PERUGIA (in parte)TERNI (in parte)

LAZIO

VITERBO (in parte)RIETI (in parte)FROSINONE (in parte)LATINA (in parte)

MOLISE

ISERNIA (in parte)CAMPOBASSO (in parte)CHIETI (in parte)

SARDEGNA

CAGLIARI (in parte)SASSARI (in parte)OGLIASTRA (in parte)NUORO (in parte)MEDIO CAMPIDANO (in parte)CARBONA IGLESIAS (in parte)

FRIULI VENEZIA GIULIA

PORDENONE (in parte)UDINE (in parte)GORIZIA (in parte)

LIGURIA

SAVONA (in parte)GENOVA (in parte)

MARCHE

ANCONA (in parte)

 

INTENSITÀ AGEVOLAZIONE E SPESE AMMISSIBILI
Le agevolazioni sono concesse nelle seguenti forme, anche in combinazione tra di loro:

  • Finanziamento agevolato;
  • Contributo in conto interessi;
  • Contributo in conto impianti;
  • Contributo diretto alla spesa;

L’utilizzo delle varie forme di agevolazione e la loro combinazione sono definiti in fase di negoziazione sulla base delle caratteristiche dei progetti e dei relativi ambiti di intervento.

L’eventuale finanziamento agevolato è concesso in termini di percentuale nominale rispetto alle spese ammissibili nel limite massimo del 75 per cento e deve essere assistito da idonee garanzie ipotecarie, bancarie e/o assicurative nel limite dell’importo in linea capitale del finanziamento. Il finanziamento agevolato ha una durata massima di dieci anni oltre a un periodo di utilizzo e preammortamento commisurato alla durata dello specifico progetto facente parte del programma di sviluppo e, comunque, non superiore a quattro anni. Il tasso agevolato di finanziamento è pari al 20 per cento del tasso di riferimento vigente alla data di concessione delle agevolazioni, fissato sulla base di quanto stabilito dalla Commissione Europea. Il rimborso del finanziamento agevolato avviene secondo un piano di ammortamento a rate semestrali posticipate scadenti il 30 giugno e il 31 dicembre di ogni anno. Gli interessi di preammortamento sono corrisposti alle medesime scadenze.

L’eventuale contributo in conto interessi è concesso in relazione a un finanziamento bancario a tasso di mercato destinato alla copertura finanziaria dello specifico progetto facente parte del programma di sviluppo con durata massima di dieci anni oltre a un periodo di utilizzo e preammortamento commisurato alla durata del progetto e, comunque, non superiore a quattro anni. La misura del contributo, rapportata al tasso d’interesse effettivamente applicato al finanziamento bancario, è fissata in misura pari a 400 punti base e, comunque, non superiore all’80 per cento di tale tasso.

Spese ammissibili per i progetti relativi a investimenti produttivi per i programmi di sviluppo industriale e turistici:
Le spese ammissibili debbono riferirsi all’acquisto e alla costruzione di immobilizzazioni, come definite dagli articoli 2423 e seguenti del codice civile, nella misura necessaria alle finalità del progetto oggetto della richiesta di agevolazioni. Dette spese riguardano:

  • Suolo aziendale e sue sistemazioni;
  • Opere murarie e assimilate;
  • Infrastrutture e specifiche aziendali;
  • Macchinari, impianti e attrezzature varie, nuovi di fabbrica;
  • Programmi informatici, brevetti, licenze, know-how e conoscenze tecniche non brevettate concernenti nuove tecnologie di prodotti e processi produttivi; per le grandi imprese, tali spese sono ammissibili fino al 50 per cento dell’investimento complessivo ammissibile.

Per le sole PMI sono ammissibili anche le spese relative a consulenze connesse al progetto d’investimento. Tali spese sono ammissibili nella misura massima del 4 per cento dell’importo complessivo ammissibile per ciascun progetto d’investimento.

Non sono ammesse le spese relative a macchinari, impianti e attrezzature usati.

Spese ammissibili per i progetti di ricerca, sviluppo e innovazione:
Con riferimento alle attività di ricerca industriale, di sviluppo sperimentale, di innovazione dell’organizzazione e di innovazione di processo sono agevolabili, nella misura congrua e pertinente e secondo le indicazioni e i limiti stabiliti nell’allegato n.2, i costi riguardanti:

  • Il personale del soggetto proponente;
  • Gli strumenti e le attrezzature nuovi di fabbrica, nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati per il progetto di ricerca, sviluppo e innovazione;
  • La ricerca contrattuale, quali le conoscenze e i brevetti acquisiti o ottenuti in licenza da fonti esterne alle normali condizioni di mercato, nonché i costi per servizi di consulenza e gli altri servizi utilizzati esclusivamente per l’attività del progetto di ricerca, sviluppo e innovazione;
  • Le spese generali;
  • I materiali utilizzati per lo svolgimento del progetto di ricerca, sviluppo e innovazione.

 

Spese ammissibili per progetti relativi a investimenti produttivi per i programmi di sviluppo per la tutela ambientale:
Le spese ammissibili debbono riferirsi all’acquisto e alla costruzione di immobilizzazioni, come definite dagli articoli 2423 e seguenti del codice civile, nella misura necessaria alle finalità del progetto oggetto della richiesta di agevolazioni. Dette spese riguardano:

  • Suolo aziendale e sue sistemazioni, limitatamente a quelli strettamente necessari per soddisfare gli obiettivi ambientali;
  • Opere murarie e assimilate, limitatamente a quelli strettamente necessarie per soddisfare gli obiettivi ambientali;
  • Impianti e attrezzature varie, nuovi di fabbrica, destinati a ridurre o ad eliminare l’inquinamento e i fattori inquinanti e quelli volti ad adattare i metodi di produzione in modo da tutelare l’ambiente;
  • Programmi informatici, brevetti, licenze, know-how e conoscenze tecniche non brevettate concernenti nuove tecnologie di prodotti e processi produttivi.

Per le sole PMI sono ammissibili, anche le spese relative a consulenze connesse al progetto d’investimento per adattare i metodi di produzione in modo da tutelare l’ambiente. Tali spese sono ammissibili nella misura massima del 4 per cento dell’importo complessivo ammissibile per ciascun progetto d’investimento.

Non sono ammesse le spese relative a impianti e attrezzature usati.

Non sono ammessi i costi relativi a commesse interne.

 

 

SCADENZA
– INDEFINITA

 

Download:

Scarica qui la nostra scheda riassuntiva completa  if_pdfs_774684 (1)


 

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